Lomellino D’Aragona – Famiglia (Sec. XVI – Sec. XIX)

La famiglia, originaria di Genova (Lomellini) dove è presente dal XIII secolo nel settore del commercio e della finanza, arriva a Viterbo verso la metà del XVI secolo con Consalvo che si sposa con Papiria Cesi. In quegli anni un altro dei Lomellini, Benedetto, favorito dai Carafa e poi dai Borromeo, diviene cardinale nel 1565 e cura i rapporti tra la Curia romana e la Repubblica di Genova.  Altri della famiglia sono inseriti nella Curia romana con ruoli minori e nello stesso periodo come Antonio, Giacomo e successivamente Goffredo e Giovanni Girolamo. Il figlio di Consalvo, Giacomo, sarà Procuratore fiscale e Commissario del Ducato di Castro: nel 1611 aveva sposato Francesca Caccia, figlia di Plinio, erudito e poeta. E un loro figlio, Giovan Domenico, sarà arcidiacono della Cattedrale di Viterbo sul finire del XVII secolo mentre un altro esponente della famiglia, Odoardo, lo sarà alla fine del secolo XVIII. Un fratello di Odoardo, Giacomo, aveva sposato Fulvia Piccolomini di Siena e la loro figlia Maria Anna aveva sposato Carlo D’Aragona nel 1808 ed aveva dato inizio alla linea Lomellino D’Aragona. Carlo era stato comandante della Guardia civica e dopo aver comandato la Legione romana in difesa della Repubblica nel 1849, al rientro del papa era andato in esilio a Genova e poi a Voltri dove, per diversi anni era stato sindaco di quel centro. Tornato in patria era stato tra i confratelli della Compagnia del Gonfalone, confraternita alla quale i suoi predecessori avevano dato un importante contributo assumendo posti di responsabilità nel corso del XVIII secolo. Una figlia di Carlo, Maddalena, aveva sposato nel 1852, a Viterbo Francesco Carnevalini e questa famiglia ha oggi la proprietà del Palazzo Lomellino.

BIBL. e FONTI – Cedido Viterbo, Registri sacramentali della parrocchia di S. Lorenzo; Ivi, Registri sacramentali della parrocchia di S. Maria Nuova. N. Angeli, Chiesa del Gonfalone di Viterbo. Famiglie e personaggi, Viterbo, 1977, pp. 39-47.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]