Simone da Bagnoregio – Vescovo (Bagnoregio, sec. XIII).

Della sua vita prima dell’inizio della camera ecclesiastica non si hanno notizie. Dopo essere stato canonico del Capitolo della cattedrale di Bagnoregio, nel 1272 fu eletto vescovo della stessa città dagli altri canonici. La sua nomina fu ratificata dal papa Gregorio X, che con una bolla del 30 ago. 1272 riconobbe in lui un uomo di scienza, di integra condotta e profonda spiritualità.

L’11 maggio 1281, sotto il pontificato di Martino IV, fu nominato vicario apostolico generale della Provincia del Patrimonio nella Tuscia, e il 18 maggio dello stesso anno vicario apostolico della città e diocesi di Rieti. I suoi compiti diplomatici proseguirono nel marzo 1284, quando fu inviato come delegato del papa a Perugia, con minaccia di sottoporre gli abitanti della città a scomunica e la città stessa a interdetto, e nel 1287, quando fu artefice della pace tra Bagnoregio, Orvieto e Montefiascone. Nel 1292 ottenne dal papa Nicolò IV la facoltà di alienare alcune terre per acquistarne altre, più produttive. Morì agli inizi del gen. 1295.

BIBL. – Quintarelli 1896, pp. 205-216; ABI, I, 914, pp. 246-264.

[Scheda di Carla Vaudo – Srsp]