Stefano – Vescovo, archivista (sec. IX).

Vescovo di Nepi dall’867 all’896, alla morte di Nicolò I, av­venuta il 13 nov. 867, fu accusato presso l’impera­tore Ludovico II, che lo mandò in esilio. Adriano II ottenne dall’imperatore che il vescovo fosse resti­tuito alla sua sede. Fu chiamato dallo stesso papa a far parte della missione inviata dall’imperatore Ba­silio a Costantinopoli, nel giugno 869, per la deli­catissima questione di Fozio. Dieci anni dopo andò nuovamente a Costantinopoli e fu presente al sino­do del 19 novembre, approvando con molti altri la restituzione di Fozio a patriarca di Costantinopoli.

Nell’896 S. fu bibliotecharius et archarius di San­ta Romana Chiesa e come «arcarius S. Sedis apost.» appare nel datum di una bolla del 20 agosto, con la quale si concedono privilegi alla chiesa di Narbona.

BIBL.- LiberPontìficalis, II, p. 180; Jaffé, p. 439; Mansi, col. 474; Penteriani 1999, pp. 123-124.

[Scheda di Francesca Latini – Srsp]