Anonimo, S. Giovenale e un angelo, affresco.
La chiesa di S. Giovenale a Chia ospita l’altare del santo titolare, posizionato sulla prete di fondo, sede della Confraternita di S. Giovenale e adornato da affreschi di cui resta ancora qualche traccia. Si tratta di un disegno suddiviso in tre riquadri. La figura sulla sinistra è completamente mancante, di quella centrale rimane soltanto un brano della veste, riccamente decorata con ricami in oro, che si può interpretare come la veste vescovile di san Giovenale. La figura di destra, meglio conservata, sullo sfondo delle fiamme infernali riproduce s. Michele arcangelo con l’armatura che, con una mano, tiene una bilancia, simbolo del giudizio finale e con l’altra regge una lancia che trafigge il Demonio posto sotto i suoi piedi, che si dimena. Questo tipo di iconografia è da collegarsi con l’uso della chiesa per riti funebri.
Fonti: A. V. Goletti, G. Serrone, San Giovenale e il castello di Chia, Città del vaticano, 1996, p. 140; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]