Ambito locale, 1714, Ultima Cena, olio su tela, cm. 174×256

In occasione del Giovedì Santo la Confraternita della Misericordia di Soriano nel Cimino organizzava una cena (dal 1790 un pranzo) “per dodici poveri” disposta dal legato testamentario di Pietro Basilio. Al fine di ricordare questa donazione, nel 1714, la confraternita commissiona il dipinto dell’Ultima Cena. È ipotizzabile che il dipinto fosse collocato nella chiesa di S. Rocco, cappella dell’Ospedale di S. Giovanni di Dio e successivamente (dopo il 1748) posto nella sacrestia della chiesa della Misericordia. Nel 1851 il quadro risulta conservato nella sacrestia della chiesa della Misericordia. È stato restaurato nel 2005.

Gli apostoli e Cristo siedono intorno a un tavolo rettangolare disposto parallelamente al piano del dipinto. Cristo è al centro, mentre gli apostoli gli fanno ala ai due lati in atteggiamenti diversificati. In primo piano una natura morta di pani e anfore e alcuni inservienti. Lo sfondo della scena è scuro. Sotto al tavolo un cartiglio recita: “Quid B.M. Petrus Basilius de fidelibus civis surianensis, vel suo S. Misericordia decanus confrates dispostis tabulis scudos 200 ad perfectionem huius xenodochii ligavit in sunto onere quotaunis feriae in cena domini ad essequim duodecim ex pauperibus olendi, obolusque in singulos tradendi in ipsius augustissime cena venerationem, et ut tamen piis operis insituionis petrus memoria potest d. Colonia suria confectis d. Sacro genimoimploratibus surianensis camera divota hoc monumentum propria anno domini 1714”.

BIBL. e FONTI: M. Di Vetta, Storia della Confraternita della Misericordia…, cit., pp. 170-171; La chiesa della Madonna della Misericordia …, a cura di F. Ceci, 2015, p.41; BeWeB, Edifici di culto, scheda n. 3ODch01; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]