Spedari Giovanni Battista, 1799, Martirio di san Lanno, olio su tela, cm 275×174.

L’oratorio della Compagnia di S. Lanno in origine era presso una cappella addossata alla torre campanaria della chiesa di S. Maria e alle mura castellane, trasferito poi nel 1735 nella attuale sacrestia, abbellita in seguito con il quadro del martirio.

La pala d’altare, consacrata nel 1799, rappresenta la decapitazione del Santo e fu commissionato a Giovanni Battista Spedari di scuola romana per 19 scudi; qui la corona che portano gli angeli è d’alloro che per la dottrina cristiana è simbolo di eternità, in quanto sempreverde, e di castità, giacché le sue foglie non si deteriorano mai. Nella tela è visibile il torrione rotondo delle mura ancora esistenti all’epoca in cui risale l’opera.

Dal web: Catalogo CeiOa

Bibl. e Fonti: Censimento CEI OA, Scheda n. 3OM0022; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]