Compagnia della Misericordia di Vasanello
Dalla visita apostolica del 1571 si ha notizia dell’esistenza della Confraternita della Misericordia di Vasanello[1]. Non viene indicata la sua sede, ma è molto probabile che fosse la chiesa di San Michele Arcangelo o Sant’Angelo, nel centro storico, dove è documentata in seguito[2]. Alla chiesa era annesso un ospedale gestito dalla confraternita e un ospizio per i pellegrini, i poveri e i sacerdoti di passaggio al quale dava il suo contributo anche la Compagnia del Rosario.
La confraternita nomina un cappellano per l’assistenza spirituale e l’insegnamento della grammatica ai fanciulli del luogo[3]. Ha un privilegio sull’altare della Madonna del Carmelo nella chiesa di Santa Maria Assunta che, nel 1760, viene esteso ad ogni altare della chiesa matrice[4].
La Confraternita della Misericordia è aggregata all’Arciconfraternita romana di San Giovanni Decollato[5]. Interrompe la sua attività dagli anni Sessanta del Novecento alla fine dello stesso secolo, quando riprende ad essere presente nelle manifestazioni liturgiche con un rinnovato corredo.
Veste in origine un sacco e cappuccio neri. Alla metà del secolo scorso indossa soltanto una mantella nera; oggi veste un sacco bianco con una mantellina viola.
Fonti archivistiche.
Il fondo della confraternita della Misericordia è conservato presso l’Archivio storico diocesano di Nepi e contiene tre libri di amministrazione che coprono un arco cronologico compreso tra il 1646 e il 1907, due libri dei censi datati 1606-1830 (gli atti coprono gli anni 1606-1644 e 1725-1830), tre fascicoli di conti finanziari per gli anni 1936-1939 ed un fascicolo di contabilità per l’anno 1940.
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Apostolico Vaticano, Congr. Vescovi e Regolari, Visita Ap. 3, c. 3, c. 21r. La chiesa è stata sconsacrata nel sec. XX.
[3] Archivio di Stato di Viterbo, Not. Vasanello, prot. 40, c. 322r.
[4] A. Scarelli, Le chiese romaniche di Santa Maria Assunta e San Salvatore in Vasanello, Vasanello 2018, p. 30.
[5] Archivio Storico Diocesano di Orte, Iura Diversa Ecclesiastica, 12, 1610-1612, cnn.
[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]