Compagnia di S. Lanno a Vasanello
L’esistenza della Confraternita di San Lanno a Vasanello[1] è documentata la prima volta nel 1584 per il patronato dell’altare di San Leonardo nella chiesa di Santa Maria Assunta. Poiché non appare invece tra le confraternite nella visita apostolica del 1571, è da ritenere che sia sorta in quel lasso di tempo[2].
La compagnia ha sede nell’oratorio di San Lanno, luogo di sepoltura del martire protettore della comunità, addossato alla torre campanaria nella chiesa di Santa Maria. Nel 1735 l’oratorio viene trasferito nella sacristia della stessa chiesa e con esso la sede della confraternita.
Ha il patronato anche della piccola chiesa di San Lanno extra moenia edificata nel luogo dove la tradizione vuole sia stato martirizzato il santo[3].
Nel 1704 la Compagnia di San Lanno è aggregata all’Arciconfraternita romana della Trinità dei Pellegrini e Convalescenti[4].
Ha come scopo il culto del martire san Lanno, di cui celebra la festa il 5 maggio; in quella ricorrenza provvedeva, un tempo, al “maritaggio” di una giovane povera dotandola del necessario per il suo matrimonio.
Alla committenza della Compagnia di San Lanno è da attribuire la pala d’altare che rappresenta il martirio del santo[5] e probabilmente la statua in cera che ne conserva le reliquie, realizzata nel 1828 e attribuita allo scultore romano Gioacchino Mortola[6].
La veste confraternale è oggi bianca con una mantellina rossa, ma in passato i confratelli vestivano di sacco rosso[7].
Fonti archivistiche.
Il fondo è conservato presso l’Archivio storico diocesano di Nepi ed è composto di due libri di amministrazione con datazione compresa tra il 1782 e il 1833, tre fascicoli di conti finanziari datati 1936-1939 ed un fascicolo di contabilità per l’anno 1940.
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Storico Diocesano di Orte, Miscellanea Ecclesiastica, 1, 1584-1594, c. 11r; ASV, Congragazione dei Vescovi e Regolari, Visita Apostolica 3, c. 21r.
[3] ASDO, Visitationes, 6, 1749-1751, c. 231v.
[4] Archivio storico diocesano di Nepi, Parrocch. Vasanello, Fascicolo Storia di San Lanno, sec. XVIII, c.n.n.
[5] Scheda OA n. 12/01012589 del 1998.
[6] Scheda OA n. 12/01012612 del 1998.
[7] ASDO, Visitationes, 6, 1749-1751, c. 227v.
[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]