Altare maggiore (nicchia)
Opera realizzata dalla Confraternita del Rosario nella chiesa del Martirio di S. Lanno a Vasanello
Descrizione: “La Cona per la statua a volta con riporto di nuovo muro dalla parte del Coro, non essendo sufficiente la grossezza del med. con sfondo al di sotto della Cona stessa tra la grassezza del muro e la mensa dove deve cadere il quadro che deve dividersi dai misteri onde nasconderlo nella circostanza dee tenersi esposta la Statua, con stuccare a gesso tutte le mancanze delle cornici e rilievi della facciata. Opera di muratore compresi anco i materiali occorrenti in tutto scudi quindici e baj. Cinquanta”
Note storiche: Con una lettera del 30 giugno 1856 si propone di realizzare una “cona” nell’altare maggiore per collocarvi permanentemente la statua della Madonna del Rosario. Si fa eseguire una perizia da parte dei pittori Cesare Camilletti e Antonio Baleani che hanno già dipinto la chiesa dei pp. Cappuccini a Civita Castellana e la chiesa dei pp. Conventuali ad Amelia.
Lavori del falegname: “Opera di falegname onde fare il zoccolo della Statua scorticato, cornice della Cona con telaro, due candelabri e due lumi, altra cornice del quadro che separa i Misteri dal quadro stesso, piano di tavola su cui dee essere fissato il quadro, fodera avanti al quadro perché resti celato quando viene esposta la Statua, incanalatura di legno dove deve discendere il Quadro, architrave per la Cuna, Baldacchino sopra l’altare da restaurare. In tutto compreso anco il legname, scudi 15”.
Lavori del ferraio: “Opera di ferraro, due Barbacani di ferro per sostenere il riporto del muro della Cona dalla parte della Sagrestia, serratura con chiave per la vetrina, due girellette e rampini, Chiodi ed altro in tutto scudi 3”
Lavori del pittore: “Opera del Pittore, Cona per la statua dipinta a smalto cosparsa di stelle d’oro, Zoccolo marmorizzato per sorreggere la statua, Cornice a oro finto corrispondente alla Cornice principale. Numero sei statue a rilievo smacchiate a uso marmo bianco. Cornici e stucchi del Timpano come dal Cornicione a marmo di Carrara. Mensole di esse cornici contenenti molti ornati di rilievo da eseguirsi a uso marmo africano. Fasciatura di dette Cornici a marmo paonazzetto. Fondi delle quadrature parte di verde antico altri di serpentino e lapis lazaro. Pilastri con cimase intagliate, i Pilastri di marmo alabastro fiorito e le cimase a stucco. Le principali colonne sorregenti il Timpano a marmo Porta Santa. Capitelli di esse a stucco, e basi di marmo corallino. Nicchie delle statue laterali dell’altare contenenti come sopra a smalto cosparse di stelle d’oro. Baldacchino con raggiera Spirito Santo e guarnizione all’intorno. Mostre di due porte laterali a marmo giallo antico, e Bussole venate an(oc)e. laterali della mensa e prospetto a marmi corrispondenti. Arma sopra del Cornicione col nome di Maria con fondo di smalto. Cornice all’intorno della Cona con cornucopie due a oro zecchino. Cornice del Piedistallo della Statua oro zecchino” … scudi 73
Dal web: Catalogo CeiOa
Bibl. e Fonti: ASDCC, Fondo Confr. del Rosario di Vasanello, Congregazioni 1834-1875 alla data 18 giugno 185; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]