Compagnia della Misericordia o di S. Giovanni Decollato
La Confraternita della Misericordia era già attiva nel XVI secolo, documentata nella visita pastorale del 1584, con sede nella chiesa dei Santi Giovanni Battista e Biagio – sita nel centro abitato e oggi non più esistente – sul cui altare maggiore era affrescata l’icona di San Biagio[1].
Il 3 dicembre 1606 viene aggregata all’Arciconfraternita romana della Morte[2].
Dalla prima metà del sec. XVII, ha il patronato dell’altare di San Giovanni Decollato nella chiesa di Santa Maria dei Lumi, per il quale nel 1632 ha fatto dipingere dal pittore Stefano di Vallerano un quadro di S. Giovanni Battista al prezzo di 18 scudi[3].
Vestite di sacco nero e partecipa alle processioni con lanternoni, mazze e un Crocifisso sostenuto con una cinghia[4]. Resta attiva fino alla metà del sec. XX.
[1] A. Zuppante, Compagnia della Miserico5rdia o di S. Giovanni Decollato, in A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026; cfr.: Archivio Storico Diocesano di Orte, Miscellanea ecclesiastica et visitationes, 1, 1584-1639, c. 53v; Visitationes, 2, 1648-1702, c. 637v; Archivio Storico Diocesano di Civita Castellana (ASDCC), Fondo della Confraternita della Misericordia, Capitoli, 1776, p. 3.
[2] ASDCC, Fondo della Confraternita della Misericordia, Libro dei capitoli, 1776, p. 11.
[3] ASDCC, Fondo della Confraternita della Misericordia, Libro di amministrazione 1606-1697, cnn, alla data 29 agosto 1632 e 22 novembre 1632.
[4] ASDCC, Fondo della Confraternita della Misericordia, Libro di amministrazione 1606-1697, cnn, inventario di beni del 1633.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]