Congregazione della Natività di Maria a Soriano nel Cimino
In occasione delle missioni del beato Antonio Baldinucci, nel 1713, vennero erette a Soriano nel Cimino la Congregazione della Natività di Maria, nella chiesa di Sant’Antonio di Padova, e la Congregazione del Nome di Maria, nella vecchia collegiata di San Nicola[1]. La prima, della Natività di Maria, era dedicata a ‘onesti uomini che sapessero leggere e recitare l’ufficio piccolo della santa Vergine’[2].
Nel 1763 la congregazione è aggregata alla Prima Primaria del Collegio Romano poi, successivamente alla sua soppressione, è aggregata all’Arciconfraternita romana del Nome di Maria, infine, nel 1837 all’Arciconfraternita romana dell’Annunziata in Santa Maria sopra Minerva[3].
Nel corso della prima metà del sec. XX gli iscritti alla confraternita diminuiscono costantemente fino a scomparire completamente intorno alla metà del secolo[4].
Fonti archivistiche.
Il Fondo della Confraternita della Natività di Maria è conservato nella chiesa urbana di S. Eutizio e contiene: Registri dei Consigli e Bandimenti (1 u.a., 1859-1926), verbali delle riunioni (1 u.a., 1893-1936), bilanci preventivi e consultivi (2 u.a., 1898-1947), entrate e uscite (3 u.a., 1859-1944), carteggio relativo ad atti di amministrazione (2 u.a., 1874-1940), corrispondenza e carte varie (1 u.a., 1886-1947), note storiche, inventari, elenchi dei fratelli (2 u.a., 1804-1937). L’Archivio diocesano di Orte conserva verbali di cassa della Confraternita della Natività di Maria del 1898.
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 31, 1860-1866, c. 405r, a. 1863. Sulla vita di padre Baldinucci, gesuita, che ha predicato in quest’area, cfr. F. P. Galluzzi S.J., Vita del P. Antonio Baldinucci della Compagnia di Giesù, missionario, Roma 1720.
[3] ASDO, Visitationes, 43, 1954, Relazione di don Giuseppe Zane, p. 3. La relazione non spiega i motivi delle molteplici aggregazioni, né quelli della accennata ‘soppressione’ che potrebbe riferirsi all’epoca napoleonica.
[4] ASDO, Visitationes, 43, 1954, Relazione di don Giuseppe Zane, p. 3.
[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]