Compagnia del Rosario di Bassano in Teverina
La confraternita del Rosario[1] è documentata dalla visita pastorale del 1621 nella chiesa di Santa Maria del Poggio[2]. All’epoca, nella chiesa di Santa Maria dei Lumi non è ancora presente l’altare del Rosario che invece s’incontra dal 1691. Quindi tra le due date la Compagnia del Rosario si è trasferita nella chiesa matrice dov’è rimasta anche nei secoli successivi[3]
La visita del 1702 disponeva il restauro dell’icona della Vergine, la doratura della sua corona e la rimozione dei Misteri laterali; icona che nel 1726 si raccomanda di porre in un luogo adatto della chiesa. Tuttavia la visita del 1794 trova che l’altare è stato restaurato di recente dalla confraternita e ornato delle pitture dei Misteri del Rosario[4].
La Compagnia del Rosario, che vestiva di sacco bianco e mantellina celeste, è rimasta attiva fino alla metà del sec. XX per essere poi unita alla Compagnia dei Santi Fidenzio e Terenzio[5].
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Storico Diocesano di Orte, Miscellanea ecclesiastica et visitationes, 1, 1584-1639, c. 177r.
[3] ASDO, Visitationes, 2, 1648-1702, cc. 114r, 292r, 632v; 4, 1724-1737, c. 99r; 15, 1793-1801, c. 99r.
[4] Ivi.
[5] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte…, op. cit., Viterbo 2026.
[Scheda di A. Zuppante ed E. Angelone – Cersal]