Compagnia del Rosario a Soriano nel Cimino
La Confraternita del Rosario di Soriano nel Cimino[1] è già esistente al passaggio della visita apostolica il 16 marzo 1571, la quale tuttavia non precisa in quale chiesa abbia sede. Dieci anni più tardi è aggregata all’Arciconfraternita romana di Santa Maria Sopra Minerva[2].
Nel Seicento il sodalizio, maschile e femminile, è eretto nell’altare omonimo della chiesa di San Nicola di Bari (attualmente Sant’Eutizio)[3]. Costruita la nuova collegiata di San Nicola, la confraternita e l’altare della Madonna del Rosario vi sono traferiti nel 1794[4].
Si occupa di numerose attività caritatevoli come le contribuzioni per la costruzione della collegiata nel sec. XVIII, per la fondazione dell’Ospedale di San Giovanni di Dio e per il Ricovero di Mendicità nel sec. XIX[5].
Dai primi del sec. XX la confraternita riduce progressivamente le sue attività per cessarle del tutto poco oltre il 1944, anno in cui terminano le scritture amministrative.
Si deve alla committenza della Compagnia del Rosario la pregevole tela della Madonna del Rosario con san Domenico e santa Caterina da Siena, ancora conservata sul suo altare nel duomo di San Nicola. Un inventario della confraternita rivela che il dipinto è stato commissionato nel 1736 a un non meglio precisato ‘pittore rosso’, da potersi identificare con Sebastiano Conca[6].
Fonti archivistiche.
Il Fondo della Confraternita del Rosario è conservato nella chiesa urbana di S. Eutizio e raccoglie: registri dei Consigli e Bandimenti (2 u.a., 1695-1917), bilanci preventivi e consuntivi (1 u.a.,1898-1904), entrate e uscite (4 u.a., 1653-1944), carteggio relativo ad atti di amministrazione (1 u.a., 1747-1939). Il Duomo di Soriano conserva registri di entrate e uscite (1 u.a., 1748-1796), libri di messe e legati (1 u.a., 1739-1747), lettere e verbali di riunione (1754-1755), elenchi dei confratelli (1 u.a., 1750-1874). L’Archivio diocesano di Orte conserva ruoli di esigenza (1897) e verbali di cassa (1898) della Confraternita del Rosario.
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Apostolico Vaticano, Congr. Vescovi e Regolari, Visita Ap. 3, c. 19r; D. D’Arcangeli, Le confraternite di Soriano nel Cimino ed i loro archivi, tesi di laurea all’Università della Tuscia, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, A.A. 2005-2006, pp. 89, 92.
[3] Archivio Storico Diocesano di Orte, Miscellanea ecclesiastica et visitationes, 1, 1584-1639, c. 342v (a. 1624). L’altare del Rosario è uno dei 13 altari presenti nella chiesa. Nelle visite pastorali del 1584 e 1596 l’altare e la confraternita non vengono citati, ma i due elenchi sono incompleti.
[4] D. D’Arcangeli, Le confraternite di Soriano …, cit., p. 49.
[5] ASDO, Visitationes, 42, 1932-1946, Soriano; D. D’Arcangeli, Le confraternite di Soriano, cit., p. 90.
[6] Il dipinto è ritenuto una replica, dello stesso autore, di una pala conservata a Roccantica (RI) attribuita a Sebastiano Conca o, in alternativa, a Stefano Pozzi. Il dipinto di Roccantica non comprende i Misteri del Rosario (SBAS, scheda OA n. 12/00219596, a. 1985).
[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]