Compagnia di S. Antonio abate a Soriano nel Cimino
La più antica documentazione della Confraternita di S. Antonio abate a Soriano nel Cimino[1] appartiene al 1651 e almeno dal 1724 è attestata nell’altare omonimo della vecchia collegiata di San Nicola (oggi Sant’Eutizio)[2].
Della vita della compagnia sono disponibili scarse notizie ma è noto che possedeva beni e che ha contribuito alla costruzione del nuovo duomo alla fine del Settecento[3].
La documentazione della confraternita non va oltre la fine dell’Ottocento, ma già nella visita pastorale del 1863 il sodalizio è ricordato al passato, registrando la presenza del solo altare (nunc est cappella) amministrata dal parroco[4].
Fonti archivistiche.
Il Fondo della Confraternita di S. Antonio Abate è conservato nella chiesa urbana di S. Eutizio e raccoglie: registri delle entrate e delle uscite (2 u.a., 1651-1898), inventari dei beni (1 u.a., 1736-1856). Il Duomo di Soriano conserva un libro di messe e legati datato 1736-1866. L’Archivio diocesano di Orte conserva ruoli di esigenza della Confraternita di S. Antoni abate del 1897.
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] D’Arcangeli, Le confraternite di Soriano nel Cimino ed i loro archivi, tesi di laurea all’Università della Tuscia, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, A.A. 2005-2006, p. 103; Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 4, 1724-1737, c. 136v.
[3] D. Gioacchini, Collegiata S. Nicola di Bari, Orte 1991, p. 16.
[4] Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 31, 1869, c. 412v.
[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]