Compagnia di Santa Monica o dei Cinturati di Bassano in Teverina
Le compagnie al titolo di Santa Monica (madre di Sant’Agostino) erano ispirate dai Frati Agostiniani; nel caso di Bassano è probabile che ciò sia avvenuto per iniziativa degli Agostiniani del vicino convento di Orte, come era già avvenuto a Orte e come avverrà più tardi a Vasanello[1].
La confraternita di Bassano è documentata nella visita pastorale del 1691 nell’altare di Santa Monica esistente nella chiesa parrocchiale di Santa Maria dei Lumi ed è aggregata all’Arciconfraternita di Santa Maria della Consolazione nella chiesa di S. Giacomo di Bologna [2].
E’ presente per tutto il Settecento nello stesso altare, ma se ne perdono le tracce dal secolo successivo[3].
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026. Il nome di Cinturati viene dato al Quarto Ordine Agostiniano costituito, per l’appunto, soprattutto dagli iscritti alle varie confraternite agostiniane, e deriva dalla cintura di cuoio che caratterizza l’abito agostiniano.
[2] Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 2, 1648-1702, c. 113v.
[3] ASDO, Visitationes, 4, 1724-1737, c. 95r ; 15, 1793-1801, c. 97r.
[Scheda di A. Zuppante ed E. Angelone – Cersal]