D. Canfora, 1899, S. Rocco, s. Carlo Borromeo, s. Antonio abate olio su tela, cm. 170×130.
All’inizio del XVIII secolo nella chiesa campestre di S. Rocco a Chia è documentata la Confraternita di S. Rocco che si occupa dell’unico altare e della manutenzione della chiesa. Nel 1899 commissiona al pittore D. Canfora il dipinto raffigurante S. Rocco, S. Antonio abate e un santo.
Al centro san Rocco è raffigurato con il Cane, la Croce sul lato del cuore, i Simboli del pellegrino nell’atto di mostrare la piaga sulla coscia; sant’Antonio Abate è raffigurato con il Bastone pastorale, Maiale, Campana, Croce a T, a sinistra di s. Rocco è raffigurato in santo con l’armatura da soldato e la palma del martirio …
Dal web: Catalogo CeiOa
Fonti: Censimento Cei-OA, scheda n. 3OC.0014; Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 2, 1648-1702, c. 655v.; A. V- Goletti-G. Serrone, San Giovenale e il castello di Chia, Città del vaticano, 1996, p.87-88; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]