Domenico – Vescovo (Sec. XI)

Domenico è Vescovo di Sutri nel 1001 dato che viene citato con questo titolo nel placito di Silvestro II e dell’imperatore Ottone III, tenuto in Ravenna; nel 1012 compare come esecutore testamentario del giudice Leone Dativo per la consegna a Guidone, abate di Farfa, di un mulino sul Tevere; nel 1015 infine firma un decreto di Benedetto IX a favore di Guglielmo, abate di Fruttuaria presso S. Giorgio Canavese. E’ di questi anni la prima notizia del burgus qui vocatur Franceto dove sorge la chiesa di Sant’Andrea, cioè un borgo distinto dal castello e posto lungo un asse stradale in vicinanza di Sutri che rappresenta l’evoluzione del processo di incastellamento che aveva caratterizzato i secoli precedenti.

BIBL. – C. Nispi-Landi, Storia dell’antichissima città di Sutri, Roma, 1887, p. 246, 306; P. Chiricozzi, Le Chiese delle Diocesi di Sutri e Nepi nella Tuscia meridionale, Grotte di Castro 1990, p. 120; M. Venditelli, Sutri nel medioevo (secoli X-XIV), in Sutri nel medioevo. Storia, insediamento urbano e territorio (secoli X-XIV), a cura di Marco Venditelli, Roma, Viella, 2008, p. 21.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]