Domenico – Vescovo (Secc. XIV – XV)

Morto il vescovo Angelo che aveva tenuto un sinodo, fu chiamato a succedergli Domenico che era Arcipresbitero nella chiesa di S. Pietro di Ronciglione, borgo della stessa Diocesi di Sutri. Era l’anno 1377 e resse la Diocesi sino al 1384 quando gli successe un vescovo di nome Bernardo che è l’ultimo citato per il secolo XIV e al quale papa Innocenzo VII concede di fare testamento nel 1406.

E’ di questi anni la fine delle contese tra Roma e Sutri: la prima che voleva sottomettere Sutri per estendere il suo controllo sulle terre della Provincia del Patrimonio, la seconda che non era stata in grado di costituirsi un contado e un territorio comunale abbastanza ampio per potere resistere efficacemente. Nel 1404 Innocenzo VII stabilirà nuovi accordi con Roma che segneranno, tra l’altro, la fine di ogni rivendicazione della capitale sul territorio di Sutri.

BIBL. – HC, I, p. 470; C. Nispi-Landi, Storia dell’antichissima città di Sutri, Roma, 1887, p. 262-263; P. Chiricozzi, Le Chiese delle Diocesi di Sutri e Nepi nella Tuscia meridionale, Grotte di Castro 1990, p. 121; M. Venditelli, Sutri nel medioevo (secoli X-XIV), in Sutri nel medioevo. Storia, insediamento urbano e territorio (secoli X-XIV), a cura di Marco Venditelli, Roma, Viella, 2008, pp. 90-91.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]