Mangano, Ettore – Militare (Civitavecchia, 2 gen. 1896 – Fronte di guerra, 17 giu. 1916)

Figlio di Tito e di Adele d’Eramo, fratello gemello di Gino morto e decorato anche lui nella Grande Guerra, era aspirante ufficiale quando sul fronte dolomitico, a nord di Cortina d’Ampezzo, nel tentativo di arrivare alla conquista del rilievo del Son Pauses sul Monte Cadini, al comando del suo plotone viene falciato da una raffica di mitraglia che lo uccide. La motivazione della medaglia d’argento è la seguente: “Comandante di plotone di avanguardia in una posizione difficilissima, riusciva a distruggere le difese accessorie nemiche e, attraverso queste, con vero ardimento e ammirevole fermezza e serenità, portava per due volte il proprio reparto all’attacco, finché colpito mortalmente dal piombo avversario nell’atto di guidare i suoi soldati, cadeva eroicamente sul campo”.

BIBL. – C. A. Falzetti, D. Di Giulio, Civitavecchia e la Grande Guerra. “Gli eroi”, in “Bollettino della Società Storica Civitavecchiese”, n. 20 (2015), Scheda “Ettore Mangano”, pp. 30-32.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]