Schiratti (Schiriatti), Antonio – Miniatore (Perugia, sec. XVI).
Originario di Perugia, fratello di Ottaviano, è segnalato a Viterbo nel 1568 per la realizzazione delle miniatura dello Statuto della Compagnia dei Disciplinati (cod. 20 della Biblioteca Comunale di Viterbo), la quale nel 1570 fu aggregata a quella del Gonfalone di Roma. Probabilmente i suoi figli furono l’architetto Troiano e gli stuccatori Adriano e Giovanni Battista, menzionati in un contratto dell’Archivio Comunale di Viterbo, con il quale, nel 1583, venne loro assegnata la realizzazione degli stucchi della cappella dell’ospedale della città, finanziata dal cardinale Gambara con 200 scudi. Un discendente di questi artisti fu probabilmente Giovanni Battista Schiriatti (o Schiratti), nato a Bagnaia e attivo come architetto nel sec. XVII, ricordato per aver eseguito le piante del catasto di Montefiascone (1563).
Bibl:: – G. Signorelli, Viterbo nella storia della Chiesa, Vol. II, Parte II, Viterbo, 1940, p. 368, 376, 404; M. G. Bonelli, S. Ricciutelli, voce Schiratti (Schiriatti), Antonio in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. III, Roma 2009.
[Scheda di Redazione – Cersal]