Compagnia della Trinità dei Pellegrini e Convalescenti
La Confraternita della Trinità di Orte è menzionata per la prima volta nel 1570, quando riceve un cospicuo lascito con il quale edifica o rinnova la chiesa omonima, il campanile e le stanze attigue nelle quali fonda un Ospizio per i pellegrini. Nel 1607 è aggregata alla Arciconfraternita romana dei Pellegrini e Convalescenti.
Nel 1667 la confraternita, di fianco alla chiesa di Sant’Agostino, realizza l’Ospedale dei Convalescenti e migliora le strutture dell’Ospedale dei Pellegrini, già esistente e attiguo alla chiesa della Trinità. Il nuovo ’Ospedale dei Pellegrini e Convalescenti è amministrato dalla confraternita fino al 1868, quando viene unito all’Ospedale degli Infermi gestito dalla confraternita di S. Croce e dall’Opera Pia dei Raccomandati.
Nel 1920 la chiesa della Trinità viene sconsacrata e la sede della confraternita trasferita nella chiesa di San Biagio. Nel 1946 Il vescovo Santino Margaria unisce giuridicamente e patrimonialmente la Confraternita della Trinità con quelle di Santa Croce e della Misericordia in un nuovo sodalizio denominato ‘Confraternite Riunite’[1].
La confraternita, che aveva scopo di culto, accoglienza e beneficenza, veste tunica e cappuccio di colore rosso.
Nei secoli la chiesa della Trinità era stata decorata con figure di santi ad affresco che occupavano la parte alta delle pareti interne e arricchita da un pregevole soffitto a cassettoni dorato. Sull’altare maggiore la Confraternita aveva posto nel Seicento una grande tela sul soggetto della Trinità, attribuita alla cerchia di Giacinto Brandi (Poli 1621 – Roma 1691)[2]. Tra le committenze della Confraternita della Trinità vanno segnalati due artistici lampioni lignei del sec. XVII, finemente intagliati, appartenenti al corredo liturgico-processionale.
Fonti archivistiche
Il Fondo della Confraternita della Trinità è costituito da 16 unità archivistiche ed è organizzato in 4 serie: la serie “Decreti e Congregazioni” contiene verbali delle congregazioni e memorie della Compagnia per gli anni 1824-1922, tra questi il diario del Giubileo del 1825, gli elenchi dei fratelli, l’elezione degli ufficiali, i decreti di unione dell’Ospedale di S. Croce con quello dei Raccomandati (1868). La serie “Amministrazione e Contabilità” contiene una Platea dei beni della Compagnia (1580-1841), registri di amministrazione dei beni, entrate e uscite, pagamenti, polize e conti finanziari e attestazioni di ricevimento dei pellegrini nell’Ospedale per gli anni 1654-1911. La serie “Libri di Messe” copre gli anni 1737-1914. La serie “Varie (corrispondenza)” è costituita da fascicoli di corrispondenza e registri di protocollo della corrispondenza per gli anni 1848-1916.
[1] A. Zuppante, La Compagnia della Trinità dei Pellegrini e Convalescenti, in A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Mibac, scheda OA n. 12/00250744, 12/1991, cm 330×250.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]