Ambito romano, 1590-1610, Madonna della Purità incastonato in I santi Michele arcangelo e Rocco venerano l’affresco della Madonna della purità, dipinto murale, cm. 60×47[1].

S. E. Anselmi afferma che “l’icona inserita nel dipinto raffigurante la Vergne col Bambino, era stata dipinta sul muro esterno di una casa del borgo di Orte; all’inizio del XVIII secolo fu ritenuta miracolosa, generando notevole afflusso di fedeli. Per disposizione del vescovo Giovan Francesco Tenderini (1668-1739) fu distaccata e collocata nel 1733 sull’altare maggiore della chiesa di San Rocco sita di fianco alla porta della Rocca. La chiesa era di proprietà della Confraternita dei Muratori sotto il titolo di san Rocco. L’altare ospitava in precedenza la statua del santo, trasferita in cattedrale. Per ripristinare il simulacro del santo titolare ‘fu fatto fare’ nel 1736, per ordine dello stesso vescovo, ‘dal celebre pittore Pietro Nelli’ il quadro con l’immagine” dei santi Michele arcangelo e Rocco[2] nel quale fu inserita l’icona.

La Madonna è raffigurata seduta con il Bambino in piedi sulle sue ginocchia il quale tiene nella mano sinistra un globo con la croce[3].

[1] Ministero per i beni culturali e ambientali. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione, Soprintendenza per i beni artistici e storici – Roma, 12/00250450 – 12/00250452

[2] S. E. Anselmi, L. Principi, Il Museo d’Arte Sacra di Orte, Orte 2013, p. 90.

[3] SBAS SA, scheda n. 12/00250452

[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]