Petriglia Antonio, 1875, Il Martirio dei Santi Fidenzio e Terenzio, olio su tela, cm. 240×150.
La tela è stata commissionata dalla Confraternita dei SS. Fidenzio e Terenzio al pittore Antonio Petriglia nel 1875. Sulla tela, in basso a sinistra, è la firma Antonio Petriglia.
Secondo F. Carafa “Esistono due recensioni della passio di Fidenzio e Terenzio secondo la quale essi sarebbero venuti a Roma ex Calced ona Syriae, per desiderio del martirio, durante l’impero di Diocleziano e Massimiano. Arrestati e sottoposti a tormenti e al supplizio del fuoco, ne uscirono illesi. Mentre venivano condotti fuori Roma per esser decapitati in luogo a tutti ignoto, alcuni orsi sbranarono i soldati ed essi furono da un angelo nascosti in una cripta, donde poi furono guidati verso l’Umbria. Ripresi presso Todi in civitate Martana furono decapitati un 27 settembre. Sul loro sepolcro fu eretta una chiesa che ancora si vede presso Massa Martana. Questa passio non è che una favola redatta verso il sec. IX sulla falsariga di quella dei dodici fratelli siri e di quella dei ss. Mauro e Felice”[1].
Il dipinto, oggi, è conservato nella chiesa della Immacolata Concezione a Bassano in Teverina.
Dal web: Catalogo ICCD
Dal web: Catalogo CeiOa
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.; cfr., F. Carafa, Santi Fidenzio e Terenzio di Todi martiri, in Santi e Beati <http://www.santiebeati.it/dettaglio/72150>
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]