Bottega italiana, sec. XVII, prima metà, Assunzione della Vergine, olio su tela, cm. 320×200.
Definito raffinato, di buona fattura, con un chiaro intento educativo, il disegno sicuro, l’impianto solido, le forme aggraziate. Appartiene alla Confraternita dell’Assunta (Arte dell’Agricoltura) di Canepina che, probabilmente, ne è committente.
Ancora nel 1905 è collocato sull’altare maggiore della chiesa collegiata di S. Maria Assunta dove aveva sede la Confraternita di S. Maria Assunta documentata a Canepina nella seconda metà del sec. XVII.
Dal web: Catalogo ICCD
Dal web: Catalogo CeiOa
Fonti: Ministero per i beni culturali e ambientali. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione, Soprintendenza per i beni artistici e storici – Roma 12/00239.273; Censimento CEI-OA, scheda n. 239.273_ELO0027; D. Bassanelli-M. R. Mechelli, Il Patrimonio pittorico di Canepina, schedatura delle tele e delle tavole, in: Studi e documenti per la storia di Canepina, vol. I, a cura di Q. Galli, Canepina 1990, p. 123; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]