Compagnia di Santa Maria delle Grazie a Chia

La confraternita di S. Maria delle Grazie a Chia è sorta probabilmente in seguito alla edificazione della chiesa omonima costruita nel 1617, ma è documentata soltanto dal 1632, anno d’inizio dei suoi documenti d’archivio[1].

Nella chiesa la confraternita ha convissuto con la Compagnia del Rosario, eretta sullo stesso altare maggiore in seguito alla visita del 1630 di Mons. Angelo Gozzadini. Il vescovo aveva sollecitato la nuova fondazione poiché sull’altare erano già dipinti i misteri del Rosario[2]. Per ‘adattare’ l’immagine esistente di Santa Maria delle Grazie all’iconografia della Madonna del Rosario, nel 1634 è stata aggiunta la figura di San Domenico nell’atto di ricevere il Rosario, opera di un pittore imprecisato pagata dalla Compagnia delle Grazie[3].

La Confraternita scompare lentamente nel corso del XVIIII secolo[4].

 

[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[2]  Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 1, 1630-1689, cc. 59v, 105v.

[3]  Fondo della Confraternita di S. M. delle Grazie, Amministrazione1632-1635, c. 3v.

[4] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte…, op. cit., Viterbo 2026.