Confraternita della Disciplina a Canepina
La Confraternita della Disciplina di Canepina[1], probabilmente di antica origine, è documentata per la prima volta nella visita apostolica del 1571[2]. In quell’epoca era composta di una sezione maschile e di una femminile[3].
Gli uomini avevano un oratorio nella chiesa di San Giovenale, dove risultano presenti fino al 1630[4].
Le donne invece avevano sede nella chiesa collegiata di Santa Maria Assunta dove il vescovo, nella visita del 1603, dispone per l’altare di Sant’Antonio che venga fatta dipingere una nuova pala e ordina alle donne della Confraternita della Disciplina di rifare in muratura il loro altare ligneo[5].
Scompare nel corso del secolo XVII[6].
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Apostolico Vaticano, Congr. Vescovi e Regolari, Visita Ap. 3, c. 18r.
[3] Archivio Storico Diocesano di Orte, Miscellanea Eccl.ca et Visitationes, 1, 1584-1639, c. 13r.
[4] ASDO, Visitationes, 1, 1630-1689, c. 92r.
[5] ASDO, Miscellanea Eccl.ca et Visitationes, 1, 1584-1639, c. 51r-v.
[6] Ibidem, cc. 150r, 404r, 406v.
[Scheda di A. Zuppante, E Angelone – Cersal]