Compagnia della Disciplina a Soriano nel Cimino
Di origine tardomedievale, il sodalizio della Disciplina[1] di Soriano nel Cimino esiste negli anni Settanta del sec. XV, epoca in cui i confratelli sono rappresentati nel catino absidale della chiesa poi chiamata della Misericordia. Nell’affresco gli incappucciati ‘bianchi’ sono presentati da un santo vescovo – probabilmente san Nicola di Bari – alla Vergine col Bambino, in presenza di sant’Antonio abate. Nella stessa chiesa, pochi anni più tardi, i Disciplinati nell’atto della flagellazione vengono effigiati nella pregevole decorazione del soffitto[2].
La piccola chiesa deve essere stata la primitiva sede della confraternita della Disciplina per essere, più tardi, tra Cinque e Seicento, assegnata alla Compagnia della Misericordia.
Non si può escludere[3] che la confraternita sia rimasta nella chiesa ‘della Misericordia’ fino anni Trenta del Seicento, quando costruisce una nuova chiesa sotto il titolo di Santa Maria Annunziata[4]. Questo edificio viene demolito alla fine del Settecento per erigere nello stesso luogo il nuovo duomo di San Nicola e la confraternita si trasferisce nel vecchio duomo di San Nicola, ribattezzato Sant’Eutizio[5].
Un privilegio del 20 febbraio 1675 attestava l’aggregazione della compagnia all’Arciconfraternita romana del Gonfalone[6].
La Compagnia della Disciplina gestiva un suo ospedale in via dell’Ospedale Vecchio[7] citato nella visita del 1596[8] e rimasto attivo fino al 1818 quando viene unito al già esistente Ospedale dei Poveri Infermi, amministrato dalla Confraternita della Misericordia. La nuova istituzione è denominata Ospedale di San Giovanni di Dio[9]. Nel 1829 la confraternita gestisce anche il Monte frumentario[10], la Scuola Pia delle fanciulle e il Ricovero di Mendicità[11].
Alla committenza artistica dei Disciplinati sono dovuti oltre alla pala dell’Annunciazione con san Vincenzo nella chiesa di S. Eutizio, pregevoli apparati processionali, tra i quali una macchina quadrangolare di legno dorato del sec. XVIII, con struttura a baldacchino coperta di palme incrociate, probabilmente dedicata al trasporto delle reliquie di san Vincenzo, un grande crocifisso e altre insegne confraternali del sec. XIX[12].
Una ridotta vita associativa è proseguita fin dopo il secondo conflitto mondiale. Oggi alcuni confratelli partecipano in veste bianca alle maggiori processioni, in particolare a quella del Cristo Morto[13].
Fonti archivistiche. Il Fondo della Confraternita della disciplina è conservato presso la chiesa urbana di S. Eutizio ed è suddiviso nella serie Consigli e Bandimenti che raccoglie: Registri dei Consigli e Bandimenti (6 u.a., 1629-1918) e verbali e riunioni (1 u.a., 1901-1928), la serie Amministrazione e contabilità: bilanci preventivi e consuntivi (2 u.a., 1897-1947), entrate e uscite, ruoli delle entrate e mandati di pagamento (16 u.a., 1618-1945), carteggio relativo ad atti di amministrazione (2 u.a., 1866-1939); il fondo raccoglie anche libri delle messe e dei legati (9 u.a., 1691-1937), corrispondenza e richieste di adesione al sodalizio (2 u.a., 1855-1937), inventari e memorie (1 u.a., 1907-1937). Alcuni documenti della Confraternita della Disciplina sono conservati presso il Duomo di Soriano e riguardano inventari dei beni della Compagnia e dell’Ospedale e il verbale di una riunione tenutasi in presenza del vescovo Gozadini il 22 luglio 1648. L’Archivio diocesano di Orte conserva ruoli di esigenza (1897) e verbali di cassa (1898) della Confraternita della Disciplina.
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] L. Pesante, Il soffitto della chiesa della Misericordia, in La chiesa della Madonna della Misericordia a Soriano nel Cimino e la sua confraternita. Storia, scoperte e restauri, a cura di F. CECI, Soriano 2015, pp. 49-51.
[3] D. D’Arcangeli, Le confraternite di Soriano nel Cimino ed i loro archivi, tesi di laurea all’Università della Tuscia, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, A.A. 2005-2006, pp. 42, 49 ; cfr.: ASDO, Miscellanea ecclesiastica et visitationes, 1, 1584-1639, c. 367r.
[4] S. A. Pennazzi, Storia di Soriano. Terra devotissima e fedelissima alla Santa Romana Chiesa et alla Sede Apostolica, manoscritto, 1734, Biblioteca Comunale Soriano C., pp. 125-126.
[5] Ibidem, p. 42.
[6] Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes, 43, 1954, Relazione di don Giuseppe Zane, p. 21.
[7] ASDO, Miscellanea ecclesiastica et visitationes, 1, 1584-1639, Visita 1584, c. 11r.; Visita 1596, c. 12v); cfr. : A. Ferruzzi, Dischi fonografici, Viterbo 1907, pp. 96, 103; D. D’Aecangeli, Le confraternite, cit., p. 59.
[8] ASDO, Miscellanea ecclesiastica et visitationes, 1, 1584-1639, Visita 1584, c. 11r.; Visita 1596, c. 12v).
[9] Ibidem, pp. 46, 51.
[10] Ibidem.
[11] D. D’Arcangeli, Le confraternite … cit., pp. 139-146.
[12] Ibidem, pp. 129, 145, 179
[13] D. D’Arcangeli, Le confraternite …, cit., p. 48).
[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]