Compagnia della Vergine della Consolazione o della Cintura di s. Monica
Il sodalizio della Consolazione[1] compare soltanto nell’elenco delle Societates di Soriano nel Cimino inserito nel sinodo Mengacci del 1858[2]. Non esiste altra documentazione negli archivi locali, ma le poche scritture del sodalizio – che dovrebbe aver avuto breve durata – potrebbero aver seguito le sorti dell’archivio del convento sorianese di Sant’Agostino, chiuso poco dopo l’Unità nazionale.
È molto probabile che la Compagnia abbia avuto sede nella chiesa della Trinità, annessa al convento agostiniano di Soriano, ed esattamente nell’altare di Santa Monica[3].
Tale altare è ornato da un’elegante tela della Vergine che porge la cintura a santa Monica, opera di Tadeusz Kuntze degli anni Settanta del Settecento. Coeva quindi all’ultima edificazione della chiesa e probabilmente alla nascita del sodalizio, il quale dovrebbe aver avuto fine con la chiusura del convento agostiniano[4].
[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Synodus Diocesana quam habuit in Civitate Hortana diebus 22, 23, 24 semptembris 1858 M.A. Mengacci, Civita Castellana 1859, p. 391, 402-403.
[3] Il nome di Cinturati viene dato al Quarto Ordine Agostiniano costituito soprattutto dagli iscritti alle varie confraternite agostiniane, e deriva dalla cintura di cuoio che caratterizza l’abito agostiniano. I Cinturati erano abitualmente aggregati all’Arciconfraternita agostiniana di San Giacomo Maggiore in Bologna, nella Diocesi di Orte, trovano riscontro nella Compagnia di Santa Monica di Orte, detta anche ‘della Correggia’, nella Compagnia di Santa Monica di Bassano in Teverina, detta ‘dei Cinturati’e in quella ‘dei Cinturati’ di Vasanello.
[4] SBAS, scheda n. 12/00211856 del 1984.
[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]