Compagnia della Disciplina di Vasanello

La storia della Confraternita della Disciplina di Vasanello[1] si conosce a partire dal 1548, in occasione della elezione del suo priore Tommaso di Cecco. Ha sede nella chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano, nel centro storico, oggi trasformata in abitazione; possedeva però fin dal 1554 un secondo altare nella cripta della chiesa di Santa Maria Assunta, sopra il quale era dipinta ad affresco una crocifissione in presenza della Madonna e di san Giovanni Evangelista.

Il 24 giugno 1585 la confraternita è aggregata all’Arciconfraternita del Gonfalone di Roma. Nel secolo XIX ha notevoli difficoltà in seguito alla legge Crispi del 1890 e, nel corso del sec. XX, cessa le sue attività, riprese tuttavia intorno alla fine del secolo con un corredo liturgico completamente nuovo.

La Compagnia della Disciplina, oltre agli scopi di culto, gestisce un piccolo ospedale, provvede al trasporto dei malati e all’assistenza di chi esce dal carcere. I confratelli, che un tempo indossavano una semplice tunica bianca, oggi hanno aggiunto ad essa una mantellina blu.

Fonti archivistiche. Il Fondo è conservato presso l’Archivio storico diocesano di Nepi ed è composto da due registri di amministrazione con datazione compresa tra il 1697 e il 1907 (la consistenza cronologica presenta alcune lacune: i registri coprono gli anni 1697-1752 e 1856-1907). Fanno parte del fondo anche tre fascicoli di conti finanziari con datati 1936-1939, un fascicolo di contabilità per l’anno 1940 ed un elenco dei “prodotti dei terreni” di proprietà della Confraternita (s.d.).

 

[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]