Compagnia della Buona Morte di Vasanello

Non è nota l’epoca di erezione della Confraternita della Buona Morte di Vasanello[1]; non comparendo nelle visite pastorali dei secoli XVI e XVII, è possibile che sia sorta ai primi del Settecento, come testimonia l’anno di inizio dei suoi registri: 1701[2]. La confraternita, maschile e femminile, aveva sede nella chiesa di San Michele Arcangelo o Sant’Angelo.

Dalla seconda metà del Settecento riduce le sue poche attività e alla fine dello stesso secolo i documenti la indicano non più confraternita, ma ‘Luogo Pio’, amministrato da un Agente, un Amministratore e un Procuratore. Alla metà del secolo successivo è amministrata da un solo sacerdote, don Giacinto Celestini, come ‘Cappella di San Francesco di Assisi e Buona Morte’ nella chiesa matrice di Santa Maria[3].

Tuttavia alcune iniziative caritatevoli hanno continuato a essere prese sotto il nome della Buona Morte da confratelli aggregati alla Compagnia della Misericordia[4].

Fonti archivistiche.

Il fondo è conservato presso l’Archivio storico diocesano di Nepi e conserva tre libri di amministrazione con datazione compresa tra il 1701 e il 1951.

 

[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[2] Archivio Storico Vescovile di Nepi, Parrocch. Vasanello, Fondo Buona Morte, reg. 29, 1701-1855.

[3] Ibidem, passim; Fondo Buona Morte, reg. 30, 1856-1863, e 31, 1863-1951. Saltuariamente veniva ancora indicata come ‘Confraternita della Buona Morte’.

[4] Archivio Storico Vescovile di Nepi, Parrocch. Vasanello, Fondo Buona Morte, reg. 31, 1863-1951.

[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]