Del Frate, Oronto – Storico (Civita Castellana, 8 set. 1856 – Roma, 10 gen. 1942)

Nasce a Civita Castellana l’8 settembre 1856, figlio di Pasquale e di Lelia Donegani. La sua era una famiglia della borghesia cittadina: il padre e i suoi fratelli avevano una tipografia. Non si sa dove abbia studiato ma è certo che acquisì competenze in campo tecnico-scientifico e sviluppò interessi  di carattere storico-archeologico. A partire dagli anni 1880 cominciò la sua collaborazione con il periodico “Il Rinnovamento” nel quale furono pubblicati i suoi più importanti saggi di storia.

Tra i suoi primi scritti pubblicati c’è il volume dal titolo le Scene e costumi medioevali di Civita Castellana. Prima parte, Nepi, C. Ruggeri, 1888. Nel 1898 dà alle stampe Guida storica e descrittiva della Faleria Etrusca, Roma, Forzani, 1898. In quegli anni comincia a raccogliere gli appunti che confluiranno nella Miscellanea civitonica,  un manoscritto diviso in 67 capitoli che sono dedicati ad argomenti diversi e che è rimasto inedito. Nella prefazione così era spiegata la sua funzione: “Non è né una storia, né una guida, ma una raccolta di notizie, le quali, sebbene brevemente tratteggiate, non mancheranno d’importanza, rispecchiando in esse la vita cittadina nelle sue manifestazioni storiche, sociali, artistiche, politiche, industriali, commerciali, agricole ecc.” Le sue fonti principali per le vicende storiche della città è l’opera Dell’Istoria di Civita Castellana composta per Francesco Pechinolo, manoscritto inedito del XVI secolo (poi pubblicato a cura di G. Pulcini, a Civita Castellana nel 1998) e l’opera di F. Tarquini, Notizie istoriche e territoriali di Civita Castellana già capitale dei Falisci, Castelnuovo di Porto 1874.

Obiettivo del Del Frate è mettere in luce le innovazioni, i miglioramenti che egli registra nella vita sociale, nelle attività produttive ed economiche che caratterizzano gli anni nei quali egli vive e che sono segnati dal progresso e del maggior benessere, frutto dell’azione della borghesia. Manca ogni riferimento alla vita religiosa e all’istituzione ecclesiastica salvo quanto ripreso dal Pechinoli e inserito nei capitoli 37 e 38 (“Conventi e monasteri” e “Parrocchie antiche e chiese”).

L’edizione dell’opera inedita di Del Frate è avvenuta in anni recenti a cura di Luigi Cimarra nel volume Miscellanea civitonica. Note di storia e di vita cittadina a Civita Castellana dalle origini fino agli inizi del XX secolo, Civita Castellana, Edizioni Biblioteca comunale “Enrico Minio”, 2005.

Nella Miscellanea di Del Frate gli ultimi riferimenti agli accadimenti civitonici sono degli anni 1913-1914: è probabile che dopo questa data abbia smesso di raccogliere notizie o si sia trasferito altrove interrompendo comunque la sua raccolta.

Egli è morto a Roma il 10 gennaio 1942 ma è stato sepolto a Civita Castellana.

Bibl.: L. Cimarra, Introduzione in Miscellanea civitonica. Note di storia e di vita cittadina a Civita Castellana dalle origini fino agli inizi del XX secolo, Civita Castellana, Edizioni Biblioteca comunale “Enrico Minio”, 2005, pp. IX-XXV.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]