Luzi (Luzzi), Luzio (detto Luzio Romano) – Pittore (Todi, ca. 1510 – Roma, 1577).
Le prime notizie dell’artista riguardano la sua attività di decoratore accanto a Perin del Vaga nel cantiere del palazzo di Andrea Doria a Genova tra il 1528 e il 1533. Successivamente si trasferisce a Roma, e nel 1534 la sua presenza è documentata presso l’Università dei Pittori di San Luca. Intorno al 1537, sempre accanto al più anziano pittore Perin del Vaga, realizzò il fregio con Storie di Enea e Didone nella sala di Enea di palazzo Massimo di Pirro, e partecipò, tra il 1544 e il 1545, all’impresa decorativa di numerosi ambienti di Castel Sant’Angelo quali la biblioteca, le sale del Tesoro, dell’Adrianeo e dei Festoni, Cagliostra.
Tra il 1546 e il 1548 eseguì, in collaborazione con Domenico Rietti (Lo Zaga), l’affresco raffigurante Polifemo nel palazzo Orsini Ruspoli di Cerveteri. A Frascati, nella villa detta la Rufìna, appartenuta a monsignor Alessandro Rufini, fratello di Mario Rufini, castellano di Castel Sant’Angelo, decorò con fregi a grottesca gli ambienti del palazzo. Tra il 1559 e il 1562 eseguì, accanto a Prospero Fontana, la decorazione del soffitto della sala di Alessandro Magno e le volte delle pareti della Sala Romana di palazzo del Drago a Bolsena, commissionatagli da Tiberio Crispi un altro castellano di Castel S. Angelo. Inoltre fornì il modello per la decorazione della loggetta del giardino del palazzo degli Anguillara a Bassano Romano. Si dedicò anche alla progettazione di oreficerie, argenterie ed arredi.
Bibl.: S. Falabella, voce Luzi, Luzio in Dizionario biografico degli italiani, Vol. LXVI, Roma 2007, pp. 704-708; E. Camboni, voce Luzi, Luzio in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. II, Roma 2009.
[Scheda di Redazione – Cersal]