Ambito senese (Seguace di Francesco Vanni), sec. XVI fine-sec. XVII inizio, Circoncisione di Gesù, olio su tela, cm. 227×192 [1]
Il dipinto è commissionato dalla Compagnia del Santissimo Nome di Gesù, fondata nel 1580 e attiva presso il Capitolo della Cattedrale di Orte, per essere collocato in quella chiesa, nella cappella di pertinenza annessa all’oratorio che prende il nome dalla stessa istituzione congregazionale”[1].
Al centro del dipinto è raffigurato l’atto della circoncisione praticato mentre un sacerdote sostiene il Bambino Gesù sopra un piatto di metallo. Intorno assistono alla scena diversi personaggi tra i quali si distinguono sulla destra la Vergine e s. Giuseppe. In primo piano un giovane reca un vassoio con delle piccole brocche. Sul fondo è visibile il candelabro a sette bracci collocato sotto una tenda[2].
S. E. Anselmi circoscrive l’ambito stilistico nella direzione della bottega di Francesco Vanni (S. Santolini in A. Ciccarelli 2009)[3]
Nel 1726 la Confraternita del Nome di Gesù viene sciolta per volere del vescovo Tenderini e, a seguito di danneggiamenti provocati al supporto, il dipinto non viene assegnato alle altre confraternite, come avvenne per il resto dei mobili della confraternita soppressa, ma rimane in Episcopio[4].
[1] S. E. Anselmi, L. Principi, Il Museo d’Arte Sacra di Orte, Orte 2013, p. 76
[2] ICCD, 12/00250447
[3] S. E. Anselmi, L. Principi, 2013, p. 76
[4] Archivio Storico Diocesano di Orte, Archivio capitolare, 234, Libro delle congregazioni della Fabbrica della Cattedrale 1729-1893, c. 16v, 29 agosto 1733, pubblicato in A. Della Sala, La pittura di Orte nel XVI secolo, tesi di laurea, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, facoltà di Lettere e filosofia, a.a., 2005-2006, pp. 133-140; cfr. S. E. Anselmi, L. Principi 2013, p. 76.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]