Ottavio Pratelli, 1614, Compianto sul Cristo morto con la Madonna, san Giovanni d’Arimatea, san Giovanni apostolo e la Maddalena, olio su tela, cm 246×161[1].
La Confraternita della Misericordia di Orte, nel 1614, orna la chiesa dei santi Marciano e Maurizio, (adiacente alla chiesa di S. Francesco) con la grande pala d’altare del Compianto sul Cristo morto con la Madonna, san Giovanni d’Arimatea, san Giovanni apostolo e la Maddalena[2].
S. E. Anselmi ci informa che “l’opera è stata riconosciuta da Anna Lo Bianco (1998, p. 31) come la replica di un’altra eseguita dal pittore fiammingo Hendrick De Clerck per la chiesa di Santa Prassede a Todi, da ascrivere verosimilmente alla commissione di Angelo Cesi vescovo della città umbra dal 1566 al 1606”[3].
“Le condivisibili conclusioni della Lo Bianco indicano pertanto un ambito fiammingo di produzione, così come Pratellus sarebbe la latinizzazione di un nome fiammingo e “Ott” potrebbe indicare Otto”. Gli studiosi hanno formulato diverse ipotesi di attribuzione ma quella del Pratelli sembra la più attendibile.[4]
[1] SBAS, 12/00250702
[2] A. Zuappnte, La Confraternita della Misericordia o di S. Giovanni Decollato, in A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[3] S. E. Anselmi, L. Principi, , Il Museo d’Arte Sacra di Orte, Orte 2013, p. 112
[4] Ivi, pp. 89
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]