Landesio, Eugenio – Incisore (Venaria Reale, 27 gen. 1809 – Roma, 29 genn. 1879)

La sua famiglia si era trasferita a Roma alla ricerca di una migliore sistemazione economica ed egli aveva cominciato a studiare disegno dal paesaggista francese A. Bourgeois. Dopo aver cominciato a lavorare su Roma e la Campagna romana si dedica alla litografia e pubblica Raccolta di trentaquattro piante disegnate dal vero e litografate (Roma, 1836). Sono frequenti i suoi disegni per opere poi stampate come quella di Luigi Canina Descrizione dell’antico Tuscolo (Roma, 1841) Tra i suoi dipinti legati alla sua permanenza nel Viterbese uno intitolato “Veduta del muro di Teramo a Civita Castellana” e “Veduta di alcuni sepolcri etruschi presso Viterbo” e infine uno intitolato “Veduta della città di Sutri”  del 1846 ora nella collezione Bertarelli del Castello Sforzesco a Milano.

Si sposta in Messico dove rimane per una dozzina d’anni ed esegue opere per conto dell’imperatore Massimiliano d’Asburgo. Ritornato in Italia muore a Roma il 29 giugno 1879.

BIBL. – DBI, vol. 63, pp. 365-368; P. Arrigoni, A. Bertarelli, Piante e vedute di Roma e del Lazio conservate nella raccolta delle stampe e dei disegni. Castello sforzesco, Milano 1939, Incisione 5029; Dizionario enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori Italiani dall’XI al XX secolo. Vol. VI, Torino 1972, p. 341.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]