Ambito locale, sec. XVII, Madonna della Misericordia, olio su tela applicata su tavola, cm. 46×37.
È testimoniato a Soriano nel Cimino l’antico uso di condurre l’opera presso i bisognosi chiamando il piccolo quadro “Madonna che si porta agli infermi”. Secondo la tradizione popolare l’opera veniva chiamata anche Madonna delle Grazie in riferimento all’aiuto divino ricevuto. Dai documenti storici, alla Confraternita della Misericordia è riferita anche l’immagine della Madonna della Misericordia collocata sull’altare del S. Crocifisso nella chiesa della Misericordia.
Nel dipinto un tendaggio blu scuro fa da sfondo alla Madonna con il Bambino in braccio che dorme poggiato su un cuscino giallo. La Vergine con veste rossa e manto blu è avvolta, come il Bambino, da un velo bianco che Ella solleva delicatamente con la mano destra. Entrambe le figure recano una corona metallica sul capo.
La cornice intagliata che si innesta, attraverso il raccordo di due volute, su una base a forma di parallelepipedo e si conclude nella parte superiore con un elaborato motivo vegetale che racchiude il monogramma mariano.
Bibl. e Fonti: Censimento Cei-OA, scheda n. 3OE0126; M. Di Vetta, Storia della Confraternita della Misericordia…, cit., p. 136; La chiesa della Madonna della Misericordia …, a cura di F. Ceci, 2015, p. 42; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]