Compagnia del Nome di Gesù
La Compagnia del Nome di Gesù, maschile e femminile, era già esistente ad Orte nel 1571, quando la visita apostolica del vescovo Lunel la indica eretta nell’altare di Santa Maria Maddalena, collocata all’esterno della cattedrale, vicina al suo ingresso[1].
Nel 1588 era rettore della confraternita don Lando Leoncini il quale nei suoi scritti accenna ai lavori che ha disposto durante il suo rettorato per il miglioramento dell’oratorio e della cappella e riferisce anche di lavori d’ornamento al quadro del Iesu eseguiti da mastro Bartolomeo Fiorentino, intagliatore[2]. A. Zuppante ipotizza che il quadro del Iesu sia quello della Circoncisione, oggi conservato nel Museo d’Arte Sacra di Orte e attribuito a un seguace di Francesco Vanni (Siena, 1563-1610)[3].
Tra le opere d’arte da attribuire alla confraternita vanno inclusi due piccoli dipinti su tavola commissionati nel 1609 a Ottavio Pratelli, dei quali si è persa ogni traccia[4].
Leoncini promuove inoltre nel 1589 l’aggregazione della confraternita all’Arciconfraternita romana del Nome di Dio sita alla Minerva[5].
Soppressa nel 1728[7], le sue rendite e i suoi beni immobili saranno devoluti all’amministrazione della Fabbrica; i mobili, gli oggetti liturgici, i paramenti, tutti esattamente elencati, verranno invece divisi tra la Confraternita del SS. Sacramento, il Seminario ortano e altri luoghi pii. Tranne quattro dipinti posti in custodia nel Palazzo Vescovile per essere venduti[8].
I confratelli indossavano una veste bianca.
Fonti archivistiche
Il Fondo della Confraternita del Nome di Gesù, conservato presso l’Archivio Storico Diocesano di Orte, è costituito di due serie: la serie “Decreti e Congregazioni” (2 u.a., 1636-1687) raccoglie due registri dei verbali delle congregazioni della Compagnia uno dei quali contiene anche l’elenco dei beni della Società; la serie “Amministrazione e Contabilità” (4 u.a., 1604-1729) raccoglie registri di entrata e uscita della Confraternita e libri di amministrazione.
[1] A. Zuppante, La compagnia del Nome di Gesù, in A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] L. Leoncini, Fabbrica ortana, 1584-1634, II, c. 146v.
[3] S. E. Anselmi, L. Principi, Il Museo d’Arte Sacra di Orte, Orte 2013, pp. 76-77.
[4] Archivio Storico Diocesano di Orte, Fondo della Confraternita del Nome di Gesù, Amministrazione 1604-1666, c. 15r; S. E. Anselmi-L. Principi, Il Museo d’Arte Sacra di Orte, Orte 2013, p. 113.
[5] Leoncini, cit., II, c. 146v.
[7] Archivio Storico Diocesano di Orte, Ecclesiasticorum, 1728-1734, n. 27, cc. 121 sgg.
[8] A. Zuppante, La compagnia del Nome di Gesù, in A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]