Compagnia dei Sette Dolori di Maria

La confraternita dei Sette Dolori di Orte è stata eretta nella chiesa di San Silvestro il 18 aprile 1741, con decreto del priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria[1].

Probabilmente al tempo dell’erezione è stato commissionata una immagine della Vergine realizzata da un anonimo artista secondo il prototipo della Madonna Addolorata di Carlo Dolci (1616-1686), meglio conosciuta con il nome di Madonna del dito perché da sotto il manto della Vergine spunta il dito di una mano; modello al quale sono state aggiunte sette spade che le trafiggono il cuore[2].

Il dipinto dell’Addolorata, nella prima metà del XIX secolo, è stato collocato nell’altare della Vergine della chiesa di Sant’Agostino, dove è rimasto fino a tempi recenti.

 

[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[2]  Mibac, scheda OA n. 12/00250483, 12/1991. Olio su tela, cm. 74 x 61. All’epoca della schedatura sulla tela erano applicati una corona in lamina d’argento sbalzata e un cuore in argento appeso a una catenella. Attualmente il dipinto è collocato nella stessa chiesa, a fianco dell’altare di Sant’Egidio.

[Scheda di Abbondio Zuppante ed Elisa Angelone – Cersal]