Compagnia di San Pietro di Orte

La confraternita di S. Pietro di Orte è nata nel 1968 su iniziativa di un gruppo di giovani, per lo più provenienti da altre confraternite, che hanno inteso ravvivare il culto per il Principe degli Apostoli e rianimare una storica chiesa parrocchiale cittadina, quella di San Pietro, dove hanno posto la loro sede[1].

Nel sec. XIX la Confraternita di San Pietro ha avuto un antecedente nell’iniziativa del vescovo Mattia Agostino Mengacci (1851-1872) che nel 1861 ottenne l’aggregazione ad una arciconfraternita romana di tutte le confraternite di San Pietro esistenti nella sua diocesi. Il vescovo quindi promosse la fondazione di una tale confraternita anche a Orte, ma dell’iniziativa non è rimasta alcuna memoria né altre evidenze documentarie[2]. La confraternita – che si è inserita nelle Confraternite Riunite di Orte – veste di sacco e cappuccio grigio.

 

[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[2]  Lettera del vescovo al vicario generale del 9 ottobre 1861 con il quale chiede l’elenco degli iscritti per far stampare le tessere (D. Gioacchini, Le confraternite nella comunità ortana tra impegno civile e culturale e vita religiosa, Orte 2002, p. 25).

[Scheda di Abbondio Zuppante ed Elisa Angelone – Cersal]