Compagnia della Concezione e San Giuseppe (Orte, confraternita)

Eretta dal medico ortano Battista Ricci nella seconda metà del Cinquecento, aveva sede nella cappella omonima della cattedrale. Poco più tardi la cappella ha preso il titolo dell’Immagine della Vergine, quindi probabilmente in quella circostanza la Confraternita della Concezione si è trasferita nella chiesa di San Francesco dei Minori Conventuali, dove è stata beneficiata da una indulgenza concessa da Gregorio XIII (1572-1585) e dov’era ancora presente nel 1749 e nel 1788[1]. Non si conosce la data dell’estinzione che potrebbe essere avvenuta in seguito all’abbandono da parte dei frati della chiesa e del convento in epoca napoleonica[2].

[1] ASDO, Miscellanea ecclesiastica et visitationes, 1, Visita pastorale 1584, c.n.n.; L. Leoncini, II, c. 136r; cfr.: A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[2] A. Camilli 1927, p. 23; ASDO, Visitationes, 6, 1749-1751, c. 42r; 14, 1787-1791, c. 32v.

[Scheda di Abbondio Zuppante ed Elisa Angelone – Cersal]