Confraternita del SS.mo Sacramento
Uno studio di A. Zuppante[1] ci informa che nei primi anni del Cinquecento le confraternite del SS. Sacramento sono relativamente poche e quella di Orte si può collocare tra di esse se nel 1513 aveva già sede nella cappella omonima della cattedrale e ne curava il culto[2]. Nel 1548 viene aggregata alla Arciconfraternita di S. Maria sopra Minerva di Roma[3].
Nella seconda metà del sec. XVI la confraternita lascia la cappella che aveva ‘ornato’ e si trasferisce in un altro luogo della stessa cattedrale, al piano terreno dell’ala esterna unita alla facciata (già Palazzo di Santa Maria), dov’era anche l’oratorio della Confraternita del Nome di Gesù[4]. Quest’ultima nel 1728, ormai quasi inattiva, sarà soppressa e i fratelli confluiranno in quella del SS.mo Sacramento[5].
Terminata negli anni Venti del Settecento la nuova cattedrale, la Confraternita del SS.mo Sacramento assume sempre più le funzioni di fabbriceria del duomo, provvedendo spesso direttamente alle necessità della ‘fabbrica’. Come avvenuto per le altre confraternite, anche i suoi beni nel 1916 vengono incamerati dalla Congregazione comunale di Carità[6] per cui, nel corso degli anni Trenta del Novecento, la confraternita cessa di esistere.
L’abito confraternale è composto da sacco e cappuccio bianco, cinto ai fianchi con un cordone rosso; sopra l’abito indossa una mozzetta bianca bordata di rosso[7].
Le preziose sculture marmoree che ornavano l’altare monumentale della primitiva cappella del SS.mo Sacramento, salvate dalla demolizione della cattedrale, sono state a lungo divise tra la nuova cattedrale e l’episcopio, per tornare insieme nell’allestimento del Museo Diocesano di Orte (1965 ca.).
Dopo il trasferimento presso l’altare maggiore della vecchia cattedrale, la confraternita ha commissionato per quest’ultimo un pregevole Tabernacolo marmoreo del quale non si hanno altre notizie. Infine vi è traccia di un dipinto della Cena, non più esistente, posto nel 1672 nel nuovo oratorio del sodalizio[8].
Fonti archivistiche
Il Fondo della Confraternita del SS. Sacramento è composto da 14 unità archivistiche ed è organizzato in quattro serie: la serie “Statuti e Regolamenti” contenente lo Statuto della Arciconfraternita romana trascritto ad uso della Confraternita di Orte del sec. XIX. La serie “Decreti e Congregazioni” contiene due libri di delibere delle congregazioni e l’elezione degli ufficiali della Confraternita per gli anni 1613-1917. Le carte relative alla amministrazione riguardano la gestione dei beni stabili e mobili della Confraternita, le entrate e le uscite, le polize, ecc. per gli anni 1667-1929. La serie “Varie” contiene corrispondenza e carte diverse concernenti l’amministrazione dei beni della Confraternita (cause, ricevute di pagamento, statistiche delle confraternite, richieste di riduzioni di messe, denunce di manomorta, congregazioni, ecc.) per gli anni 1642-1948.
[1] A. Zuppante, La Confraternita del S.mo Sacramento, in: A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Storico Comunale di Orte (ASCO), L. Leoncini, Fabbrica ortana, 4 voll. 1584-1634, vol. II, cc. 141r.
[3] A. Zuppante, La Confraternita del S.mo Sacramento, cit.
[4] ASDO, Confraternita del Sacramento, Amm.ne 1667-1735, c. 16r e 22r.
[5] A. Zuppante, La Confraternita del S.mo Sacramento, cit.
[6] ASDO, Confraternita del Sacramento, Congreg. 1895-1917, cnn, data 18/10/1905; Congr. 1895-1917, cnn, data 09/01/1917.
[7] A. Zuppante, La Confraternita del S.mo Sacramento, cit.
[8] L. Leoncini, II, c. 142r; ASDO, Confraternita del Sacramento, Amm.ne 1667-1735, c. 16r e 22r.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]