Compagnia del Sacramento a San Liberato[1]

La visita apostolica del 1571 non trova a San Liberato alcuna confraternita e dispone l’erezione della Compagnia del Sacramento[2]. Non è noto l’anno di costituzione, ma nel 1629 i confratelli del Sacramento sono già attivi e hanno istituito un monte frumentario[3].

I confratelli ricevono nel 1655 una reliquia del corpo di San Liberato, proveniente della catacomba romana di Ciriaca – o catacomba di San Lorenzo – e offerta dal gesuita padre Pietro Carante (?)[4].

La confraternita ha sede nell’altare maggiore dell’unica chiesa di San Liberato[5].

I confratelli vestivano di sacco bianco.[6] Negli anni Trenta del Novecento non svolge più alcuna attività[7], ma nelle processioni si ricorda la presenza di alcuni uomini con le vesti della compagnia fino agli anni Sessanta dello stesso secolo[8].

 

[1] A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.

[2] Archivio Apostolico Vaticano, Congr. Vescovi e Regolari, Visita Ap. 3, c. 29v.

[3] Archivio Storico Diocesano di Orte, Visitationes,1, 1630-1689, c. 64r.

[4] ASDO, Ecclesiasticorum, 9, 1655-1661, cc. 36v-39v.

[5] ASDO, Visitationes, 3, 1706-1716, c. 351r-v.

[6] Ivi.

[7] ASDO, Visitationes, 41, 1932-1936, fasc. S. Liberato, p. 12.

[8] ASDO, Documenti S. Liberato, 8 (anni ’60).

[Scheda di A. Zuppante, E. Angelone – Cersal]