Bottega italiana, sec. XVIII, Vergine Maria con S. Caterina, S. Lucia e S. Apollonia
Immagine di bella fattura della Madonna in origine conservata nella chiesa di S. Caterina a Chia. Di questa si legge nel 1832 una particolare ordinanza del vescovo Fortunato Ercolani “Rinnoviamo la proibizione di far ritoccare, sotto qualunque pretesto, l’immagine di Maria Santissima, essendo di buon autore, affinché con ritoccarlo non venga graffiato come è avvenuto delle altre pitture antiche”. Ancora nel 1863, sulle pareti dell’altare maggiore della chiesa di s. Caterina è documentato un dipinto raffigurante Maria SS.ma, s. Caterina, s. Lucia e s. Apollonia. Nel 1899 si spendono £. 32,95 per l’Immagine di S. Caterina, oggi se ne è persa ogni traccia.
Fonti: A. V- Goletti-G. Serrone, San Giovenale e il castello di Chia, Città del vaticano, 1996, p. 147; ASDO, Visitationes, 35, 1833-83, fasc. Chia, p. 3; Archivio parrocchiale di Chia, Fondo della Confr. di S. Caterina, Amm.ne 1889-1928, uscita 1899; A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]