Acquaroni, Antonio – Disegnatore, incisore (Ci­vitavecchia, 1801 – Roma, 1874).

Probabilmente fu il figlio di Giuseppe e il nipote di Giovanni, tra i migliori disegnatori e incisori dell’epoca. Allievo di Francesco Giangiacomo, fu chiamato dalla Cal­cografia Camerale per collaborare all’arricchimen­to del fondo di vedute romane. Più che per le stam­pe fu apprezzato per i disegni, che a volte colorava ad acquerello o tempera.

Fu autore di Vedute di Roma (38 stampe di piccolo formato), Collezioni di vedute di fontane di Roma (19 stampe, iniziata nel 1837), Ponti sul Tevere e sull’Aniene (13 stam­pe, uscito nel 1836), di una pianta della città (1826) e di un’immagine del porto di Civitavecchia. Collaborò inoltre con le sue acqueforti alle raccolte Più interessanti vedute di Roma e sue vicinanze (1826), Vaticano illustrato, Vedute di monumenti antichi e moderni (1829) e Scenografia dei più celebri mo­numenti sacri e profani antichi e moderni di Roma e adiacenze (1864). Molti suoi rami si conservano alla Calcografia di Roma.

BIBL. – Thieme – Becker, I, p. 53; Petrucci 1953; Servolini 1955, p. 2; Alfredo Petrucci in DBI, 1, pp. 164-165 (con rif. bibl.); Diz. Bolaffi, p. 15; O. Toti, E. Ciancarini, Storia di Civitavecchia, vol. IV, Ronciglione 200, pp. 97-98.

[Scheda di Marina Fiorenti – Ibimus; integrazione di Luciano Osbat – Cersal]