Cordelli, Carlo – Pittore (Viterbo, Sec. XVI).

Figlio illegittimo di Giacomo di Pietro della nobile famiglia viterbese e di Camilla di Leonardo da Bologna. Nel 1577, in occasione della visita a Viterbo di Gregorio XIII,  partecipò alla decorazione di Porta Santa Lucia (oggi Porta Fiorentina), in particolare coadiuvò Francesco Monaldi nell’ esecuzione delle colossali statue raffiguranti la Religione e la Prudenza e altre. Operò inoltre attivamente come pittore presso la Confraternita del Gonfalone nel periodo tra il 1595 e il 1605, eseguendo uno stendardo, in occasione dell’anno giubilare nel 1600, per la confraternita aggregata a Roma. Partecipò anche all’allestimento delle scene per la commedia “Intrichi d’amore”,  opera di Torquato Tasso, rappresentata a Caprarola il 1° sett. 1598.

Bibl.:  – N. Angeli, Famiglie viterbesi…., Viterbo 2003, pp. 170, 681; G. Signorelli, Viterbo nella Storia della Chiesa, vol. II, 1940; M. Bucchi, voce Cordelli, Carlo in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. II, Roma 2009.

[Scheda di Redazione – Cersal]