Sforza, Paolo – Nobile, Feudatario (Santa Fiora, 1535 – Onano, 1597)

Figlio di Bosio II Sforza, conte di Santa Fiora, e di Costanza Farnese. Avviato alla carriera ecclesiastica l’abbandonò per quella delle armi e combatté con le truppe imperiali e medicee contro Siena, poi nella guerra di Paolo IV contro gli spagnoli; partecipò al soccorso a Malta assediata dai turchi.  Successivamente fu in Francia a combattere contro gli ugonotti. Nel 1571, al servizio del re di Spagna, fu nella flotta inviata contro i turchi nella battaglia di Lepanto. Ebbe l’assegnazione di Proceno dal fratello  Guido Ascanio Sforza che aveva avuto il governo a vita di quel luogo da papa Paolo III Farnese nel 1542 ed ebbe il titolo di Marchese di Proceno. Paolo portò a termine i lavori della costruzione del Palazzo Sforza a Proceno al quale aggiunse  nella parte posteriore una cappella e una loggia che si affacciava sulla valle del Paglia: questa parte del palazzo crollò nel 1873 e poi definitivamente nel 1890.

Paolo Sforza aveva sposato Lucrezia Pia di Carpi ma non ebbero figli e alla sua morte il titolo e il feudo di Proceno passarono ai figli del fratello Mario: prima Alessandro e poi il suo secondogenito Paolo II Sforza, nato a Proceno il 12 giugno 1601, che tenne titolo e feudo sino alla sua morte avvenuta nel 1669.  Gli successe il figlio Francesco che, alla morte del cugino Ludovico, ereditò anche la Contea di S. Fiora.

Paolo morì nel feudo di Onano nel 1597 e fu sepolto nella chiesa di S. Paolo dei Cappuccini a Proceno.

Gli Sforza cedettero Proceno alla famiglia Mazzanti nel 1694 che divennero i nuovi Marchesi di quel luogo.

Bibl.: G. Brunelli, voce Sforza, Paolo in Dizionario biografico degli italiani, vol. 92, Roma 2018, p.p. 545-455; M. Brizi, Castrum Proceni. Paese di frontiera,  Viterbo, Edizioni Biemme, 2006, pp.  15-21.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]