Andreuzzi, Giovanni – Parroco (Sec. XVIII-XIX)

Era parroco di Bassano in Teverina durante i primi anni del  periodo napoleonico mentre un Nicola Andreuzzi era Archivista comunale. Un Giovanni Andreuzzi negli anni precedenti aveva contribuito al rifacimento della chiesa parrocchiale e un Michelangelo Andreuzzi era il revisore dei conti della chiesetta dedicata alla Madonna della Quercia dello stesso paese. La loro era una importante famiglia di proprietari terrieri.

Erano quelli gli anni del vescovo Lorenzo De Dominicis a Civita Castellana-Orte e Gallese, cui Bassano apparteneva, che don D. Gioacchini descrive come un periodo di forte decadimento morale e religioso. E sono gli anni nei quali nasce il contrasto nel paese tra le famiglie Andreuzzi, Verga e Romoli: un Francesco Verga era stato Maire e il fratello Innocenzo Segretario comunale ed erano accusati di aver falsato i conti del Comune.

Gli Andreuzzi aveva acquistato (o ereditato) il Palazzo Baldini che da allora si è chiamato Palazzo Baldini-Andreuzzi ed era la sede del vescovo durante le periodiche visite pastorali. Nel 1802-1804 un Gabriele Romoli era vice-parroco al tempo di Giovanni Andreuzzi e poi prese il suo posto divenendo parroco. Nel 1865 un Cesare Andreuzzi sarà Priore di Bassano in Teverina e nel 1875 lo stesso Cesare sarà Sindaco dopo l’unificazione del Lazio al Regno sabaudo.

Bib.: – Delfo Gioacchini, Bassano in Teverina, Documenti di storia e di fede popolare 1600-1989, Orte, Menna, 1989.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]