Marchionni, Carlo  – Architetto (Roma, 10 feb.  1702 – Ivi, 28 lug. 1786).

Figlio di Onofrio, di Monticelli (odierna Guidonia Montecelio nei pressi di Roma), e di Orsola Cenni di Arezzo, nacque a Roma il 10 febbr. 1702. Dal 1720 lavorò con F. Barigioni, architetto della Fabbrica di S. Pietro, che fu il suo maestro e con il quale collaborò fino alla fine. Fu l’architetto della famiglia Albani, per la quale lavorò a lungo. Nel 1731, per la committenza del cardinale Albani, eseguì, nella villa Albani-Chigi di Soriano nel Cimino, come aiuto e sotto la direzione di L. Vanvitelli, la sopraelevazione del secondo piano con funzione di residenza del cardinale, la costruzione della strada di accesso a tale livello con la creazione di un portale d’ingresso, il bagno del cardinale, la “cappelletta d’altare”, e un padiglione attiguo all’ingresso principale.  Realizzò tra il 1748 e il 1753 tre mulini da grano a Civitavecchia sulle rive del fosso Fiumetta. Alla fine del 1751, nel ruolo di architetto dell’Acqua Paola (carica detenuta ancora nel 1785), iniziò il progetto della costruzione dell’argine del lago di Bracciano per il risanamento dell’acquedotto presso il fiume Arrone, al fine di regolare il flusso d’acqua negli edifici.   Il M. morì a Roma il 28 luglio 1786 e il mese successivo, secondo le disposizioni testamentarie,  fu sepolto sotto il pavimento del coro della chiesa di Gesù e Maria con una lapide sulla quale è ancora leggibile l’iscrizione.

Bibl.: S. Ceccarelli, E. De Benedetti, voce Marchionni, Carlo in Dizionario biografico degli italiani,  Vol. 69, Roma 2007; M. Fratarcangeli voce Marchionni, Carlo in Dizionario storico biografico del Lazio, Vol. III, Roma 2009.

[Scheda di Redazione – Cersal]