Compagnia della Misericordia o di S. Giovanni Decollato
Non è noto l’anno di fondazione della Confraternita della Misericordia di Orte ma, secondo A. Zuppante[1], doveva essere già avviata quando nel 1554 ha ottenuto in uso dai Minori Conventuali la chiesa dei Santi Marciano e Maurizio, adiacente al loro convento[2]. Nel 1614 la Confraternita orna la chiesa con la grande pala d’altare del Compianto sul Cristo morto con la Madonna, san Giovanni d’Arimatea, san Giovanni apostolo e la Maddalena, opera di Ottavio Pratelli da Città della Pieve[3].
Chiuso il convento francescano, nel 1814, alla Confraternita della Misericordia è concessa la vicina chiesa di San Francesco essendo la chiesa dei Santi Marciano e Maurizio ridotta in stato fatiscente[4].
Nella chiesa di San Francesco la Misericordia edifica un nuovo grande altare maggiore e, al centro dell’abside, pone la pala del Compianto portata dalla sua vecchia sede, ricordando peraltro il culto originario nella lunetta superiore dove un dipinto raffigura San Francesco che riceve le stimmate.
Nel 1838 il Seminario Vescovile di Orte si trasferisce nell’ex convento di San Francesco, ma senza creare difficoltà nella condivisione degli spazi.
La legge Crispi del 1890 e gli eventi bellici del secondo conflitto mondiale indeboliscono le attività confraternali e, su iniziativa del vescovo Santino Margaria, nel 1946, la Confraternita viene unita giuridicamente e patrimonialmente alle confraternite di Santa Croce e della Trinità in un nuovo sodalizio denominato ‘Confraternite Riunite’.
I fratelli della Misericordia vestono di sacco e cappuccio nero.
Fonti archivistiche
Il Fondo della Confraternita della Misericordia, conservato presso l’Archivio Storico Diocesano di Orte, è costituito da 12 unità archivistiche ed è organizzato in 5 serie: la serie “Statuti e regolamenti” contiene il rito di vestizione dell’abito della Confraternita (1861) e il Triduo in onore della Madonna della Misericordia (1845). A questo si uniscono un registro dei decreti e congregazioni datato 1751-1849; un Catasto e Memorie della Confraternita dal 1570 al 1833 e la serie “Amministrazione e contabilità” che raccoglie documenti amministrativi della confraternita e del Convento di S. Francesco (1804-1993). Infine la serie “Messe” copre un arco cronologico compreso tra il 1799 e il 1919.
[1] A. Zuppante, La Confraternita della Misericordia o di S. Giovanni Decollato, in A. Zuppante, E. Angelone, Le confraternite nella Diocesi di Orte, storia, archivi e committenze artistiche (Orte, Bassano in Teverina, Canepina, Chia, San Liberato, Soriano nel Cimino, Vasanello), Viterbo 2026.
[2] Archivio Storico Diocesano di Orte, Visite pastorali, Visita De Dominicis 1804-1819, fogli sciolti. In seguito la chiesa è chiamata anche ‘della Misericordia’.
[3] Era di pertinenza della Confraternita della Misericordia la chiesa ed eremo di San Giovanni, sul colle omonimo lungo la strada per Vasanello, cfr. : ASDC, Visitationes 1749, cc. 53v-54r.
[4] ASDO, Confraternita della Misericordia, Amm.ne 1804-1919, cnn; Visita De Dominicis 1804-1819; Congr. 1751-1849, cc. 39r-41r.
[Scheda di Elisa Angelone – Cersal]