Ludovisi, Vincenzo – Politico (Viterbo, 10 lug. 1902 – Roma, 6 nov. 1983)

Figlio di Fabio, avvocato e politico viterbese, e di  Maria Varale, nasce il 10 luglio nell’abitazione della famiglia in Via Garibaldi e qui viene battezzato il 13 luglio. Completa gli studi a Viterbo e poi si laurea a Roma in giurisprudenza nel 1924. Nel 1928 dopo l’esame di abilitazione è iscritto all’albo di Roma, assolve gli obblighi militari come sotto tenente d’artiglieria e poi inizia la sua attività legale. Nel 1943 si sposa con Luigia Balestra ed avrà tre figli. Richiamato all’inizio della Seconda guerra mondiale, dopo la caduta del fascismo entra nell’attività politica ed è figura emergente della politica viterbese dal 1944 al 1956.  Membro della Giunta diretta da Luigi Crispigni (nominata dal prefetto Forni) dal 1944 al 1946, poi Capogruppo della DC dopo le elezioni amministrative di quell’anno fino al 1948 quando entra nuovamente in Giunta (sindaco è Felice Mignone). Le elezioni del 1951 lo confermano nel Consiglio comunale ed è nuovamente in Giunta (sindaco ancora Felice Mignone).  

Presidente della Cassa di risparmio della provincia di Viterbo dal 1958 al 1971, è stato Presidente dell’Associazione amici dei monumenti [di Viterbo] dal 1951 al 1981. In quest’ultima veste ha avuto modo di intervenire per il restauro e ripristino di una serie di importanti monumenti cittadini come i profferli di Pianoscarano, il sarcofago della Bella Galliana, la chiesa del Gesù e di S. Maria della Salute. Sono questi gli anni nei quali scrive la maggior parte degli studi che egli dedica a Viterbo, alle sue opere d’arte, ai personaggi illustri (testi ora raccolti da  Rosario Scipio nel volume Vincenzo Ludovisi uomo illustre di terra Tuscia, Viterbo Agnesotti 1983). Muore nella sua casa di Roma il 6 novembre 1983.

BIBL. – B. Barbini, Le vicende politiche e amministrative in Viterbo, politica, economia, cultura, sport 1945-1992, Rieti 1993, passim; S. Casimirri (a cura di), Il ceto politico del Lazio nell’Italia repubblicana. Dinamiche della rappresentanza e costruzione del consenso (1946-1963), Milano 2011.

[Scheda di Luciano Osbat – Cersal]